IL SEGRETO DI GUNTER
In un villaggio sulle rive del lago Barabà viveva un vecchio pescatore di nome Gunter, insieme alla sua nipote Lilian.
Gunter era una persona molto riservata, che viveva in un vecchio capanno, ai margini del villaggio; raramente andava in paese, a fare compere o a bere un bicchiere di vino alla locanda, e comunque non amava intrattenersi con gli altri pescatori.
Nonostante il suo carattere piuttosto scontroso, Gunter era molto conosciuto perchè ritenuto – giustamente – il più abile pescatore del villaggio.
Più volte gli altri pescatori avevano cercato di scoprire il suo segreto: alcuni avevano provato a farlo ubriacare alla locanda, altri lo avevano seguito di nascosto nelle sue battute di pesca, ma l'unica cosa che erano riusciti a scoprire era che prima di partire riempiva la sua barca di frutta e quando tornava la barca era piena di pesce.
Gunter era sempre riuscito a custodire il suo segreto, questo però lo aveva portato ad essere sempre più diffidente verso gli abitanti del villaggio; per questo motivo aveva anche vietato alla sua nipote di frequentare i ragazzi del paese, nella speranza di poterle garantire un futuro lontano da quello sparuto villaggio.
Un giorno, in un bosco alle spalle del villaggio, una carovana di mercanti venne attaccata dai briganti; non ci fu scampo per nessuno, solo il giovane William, seppur ferito, riuscì a scappare. Corse a perdifiato nel bosco e giunto al villaggio chiese aiuto ai pescatori che riposavano in riva al lago.
Nessuno sembrava intenzionato ad aiutare il giovane, un po' per pigrizia un po' per paura che i briganti venissero a cercarlo fin lì; solo il vecchio Gunter, tra lo stupore generale, si offrì di aiutare il ragazzo in difficoltà.
Lo accompagnò al suo vecchio capanno, chiese alla nipote Lilian di preparare qualcosa da mangiare per il giovane ragazzo, poi lo accompagnò nel fienile dove preparò un giaciglio per la notte. Era pur sempre un forestiero, meglio essere prudente.
Passarono i giorni e il giovane William si dimostrò un ragazzo intelligente, volenteroso e soprattutto riconoscente per l'aiuto ricevuto dal vecchio Gunter e da sua nipote.
Anche Gunter era contento di avere ospitato il giovane, finalmente qualcuno che non fosse il solito pescatore del villaggio.
Gunter e Lilian passavano ore e ore ad ascoltare i suoi racconti: William infatti veniva da terre lontane, aveva visitato tanti paesi e conosciuto popoli diversi.
Quando William si fu rimesso e fece per lasciare la casa di Gunter, il vecchio pescatore gli propose di fermarsi; ormai era vecchio ed aveva bisogno di qualcuno che lo aiutasse nella pesca.
E poi, Lilian? Difficilmente avrebbe accettato di tornare a trascorrere le sue giornate da sola.
Il giovane William accettò volentieri la proposta; dopo anni di viaggi e di avventure, finalmente sembrava aver trovato un posto in cui potersi costruire una nuova vita, magari insieme a Lilian.
E fu così che il giovane William, uscendo per la prima volta a pesca con il vecchio Gunter, venne a conoscenza del segreto che invano i pescatori del paese avevano cercato di scoprire.
<< Tanto tempo fa, quando ero un giovane ed inesperto pescatore, decisi di uscire da solo con la mia barca: il cielo era molto minaccioso e nessun pescatore aveva intenzione di uscire per la pesca. Quando fui in mezzo al lago, si scatenò una violenta tempesta, la barca si rovesciò ed io caddi in acqua, perdendo i sensi. Sarei sicuramente morto, se una strana creatura che abitava nelle acque del lago non fosse corsa in mia aiuto.>>
William ascoltava il vecchio Gunter mentre raccontava, sembrava un racconto fantastico, e faceva fatica a credere alle parole del vecchio.
<<Quando mi risvegliai, ero sdraiato su un prato in riva al lago ed a fianco a me giaceva un giovane drago. Non so come mai, ma la vista di quello strano essere non mi spaventò, anzi mi sentivo protetto. In fin dei conti, quel drago mi aveva salvato la vita. Mi avviai verso il bosco alla ricerca di qualcosa da mangiare, raccolsi della frutta e tornai in riva al lago; mi presi un paio di mele e ammucchiai le altre vicino al drago. In quel momento egli aprì gli occhi e alla vista della frutta spalancò la grossa bocca; per una attimo ebbi paura, ma poi vidi il drago mangiare con avidità e soddisfazione le mele che gli avevo posto vicino. Fu così che scoprii che quel grosso lucertolone era ghiotto di mele. Tornai nel bosco e ne raccolsi altre, con grande soddisfazione del mio nuovo amico.>>
William era sempre più perplesso, ma che storia gli stava raccontando?! Intanto però avevano raggiunto il centro del lago e Gunter gli aveva ordinato di buttare in acqua tutta la frutta che avevano caricato nella barca e calare velocemente le reti.
Pochi minuti dopo, una grossa e squamosa coda emerse dalle acque. Il vecchio Gunter, per nulla stupito da questa visione, concluse il suo racconto.
<<Da quel giorno, ogni volta che uscivo a pesca prendevo con me quanta più frutta potevo caricare in barca. Arrivato al centro del lago, gettavo la frutta in acqua ed il mio amico drago, per ricompensa, spingeva i pesci nelle mie reti. Ecco perchè tornavo sempre a casa con molto più pesce degli altri pescatori.>>
Mentre Gunter finiva il suo racconto, le reti calate da William si riempivano di pesce e nell'acqua si intravedeva la tozza sagoma del drago che si agitava sotto la barca.
Poi, così come era comparso, il drago si dileguò; Gunter e William poterono tornare a casa, con la barca – come al solito – colma di pesce.
Dopo quella prima, incredibile battuta di pesca, William e Gunter passarono molte altre notti in barca sul lago, finchè un giorno il vecchio pescatore decise che ormai era ora di smettere.
Chiese a William di accompagnarlo un'ultima volta nel prato in riva la lago dove molti anni prima incontrò il drago; Gunter odiava gli addii, ma doveva salutare il suo nobile amico a quattro zampe e dalla lunga coda.
Quella stessa notte, Gunter affidò la sua cara nipote Lilian al giovane William e si avviò verso il bosco; da quel giorno più nessuno ebbe notizie del vecchio pescatore.
William e Lilian continuarono invece a vivere nel vecchio capanno, ai margini del villaggio, vivendo di pesca e custodendo il segreto del drago, così come richiesto dal vecchio Gunter.